InGrigna! - Speleologia

A cura di M. Merazzi

Inquadramento Geografico
Il massiccio delle Grigne è il più occidentale delle Alpi Orobie. Situato sulla sponda orientale del lago di Como tra Lecco e Bellano, è limitato a Ovest dal Lago di Como e a Sud-Est e Nord dalla Valsassina. Spostandosi dall'abitato di Lecco verso Nord si innalzano le tre vette principali del massiccio. In successione abbiamo il Coltignone (1450m), la Grigna Meridionale (o Grignetta 2177m) e la Grigna Settentrionale (o Grignone 2409m). Da qui una lunga dorsale passante per il Monte Pilastro (1825m) il Passo del Cainallo (1400m) e i Pizzi di Parlasco termina in corrispondenza del paese di Bellano.
Il fenomeno carsico è concentrato principalmente in Grigna Settentrionale in particolare nel Circo di Moncodeno e nell'adiacente Circo di Releccio, dove sono conosciute circa 600 cavità, alcune delle quali tra le più profonde d'Italia.

Inquadramento Geologico
Il massiccio delle Grigne è costituito da una complessa serie di sovrascorrimenti schematizzabili da tre scaglie accavallate l'una sull'altra. Da nord verso sud abbiamo: la scaglia della Grigna Settentrionale che si sovrappone alla scaglia della Grigna Meridionale a sua volta sovrascorsa sulla Scaglia del Coltignone, nel sottosuolo di Lecco l'ultima scaglia si sovrappone ad una quarta scaglia non affiorante.
Ogni scaglia è costituita essenzialmente da Calcare di Esino di età Ladinica (Trias) eteropico alla Formazione di Wengen e Buchenstein, e al Calcare di Perledo Varenna. Al di sotto di queste formazioni ladiniche abbiamo il Calcare di Prezzo, Angolo e il Servino.
La maggior parte delle cavità si trovano all'interno del Calcare di Esino, che si presenta estremamente carsificabile. La Formazione di Buchenstein e quella di Perledo Varenna sono poco carsificabili, mentre il Calcare di Prezzo, Angolo e il Servino non sono carsificabili.
La scaglia della Grigna Settentrionale, è assimilabile a una blanda sinclinale con asse ad andamento NW-SE ed immergente verso il Lago di Como. Tale asse passante per Varenna Esino Cainallo, attraversa tutto il Circo di Moncodeno. La struttura e complicata dalla presenza di alcune faglie ortogonali al piegamento principale (Es. Faglia Valle dei Mulini - Valle di Prada). L'andamento delle principali cavità della zona segue questa struttura, anche se la propensione alla verticalizzazione dei vuoti non permette di apprezzare al meglio il controllo strutturale. In generale gran parte della cavità si sviluppa ortogonalmente all'asse, mentre mancano quasi totalmente le gallerie parallele all'asse se si escludono alcuni tronconi di gallerie nella zona del fondo di W le Donne e i relitti di antichi freatici in I Ching - Antica Erboristeria. Nulla è stato ancora esplorato nella zona assiale profonda, dove è ipotizzabile la presenza di un grosso collettore che veicola le acque verso Fiumelatte e il Lago di Como.

Carta geologica della Grigna
Carta geologica della Grigna (Elaborazione dalla Carta Geologica d'Italia 1:100000 APAT).